LA VITA E' FATTA DI TANTE DOMANDE
E POCHE RISPOSTE.....
riflessioni e domande che ognuno di noi
partorisce o si pone in momenti strani,
sotto la doccia,mentre guida,quando sta male,
quando guarda il sole che tramonta...



LA TORRE DI BABELE

Ecco un concetto che mi ha fatto riflettere tutte le volte che ho avuto occasione di incrociare nel mio percorso persone che parlano lingue, idiomi, dialetti differenti. Si' perche basta spostarsi di regione in regione ed ecco che ti accorgi delle differenze di linguaggio, cosa' piu' marcata nelle persone anziane. Una volta ospite di un amico in Sardegna siamo andati a trovare i suoi nonni vicino Nuoro. Persone simpaticissime che pero' parlavano solo nuorese stretto. Praticamente un'altra lingua. Ecco in quella come in'altre occasioni mi e' tornata in mente la figura della Torre di Babele. Questo simbolo di diseguaglianza tra gli uomini, questa torre e' anche la barriera che incontriamo tutte le volte che vogliamo comunicare con qualcuno che pero' parla un'altra lingua. E' vero, ormai l'Inglese sta' diventando un po' la lingua universale, com'era il Latino una volta, pero' ci sono ancora nel mondo milioni di persone che non sanno cosa sia l'Inglese e con loro non puoi propio comunicare.

Adesso che sto' in Cina me ne accorgo ancora di piu', ma chissa' in quanti posti nel mondo si hanno le stesse difficolta'. Curiosamente pero', questa diversita' , questa barriera e' stata abbattuta proprio da persone spesso considerate " diverse " a causa di limitazioni fisiche e/o psichiche. Parlo dei ciechi e dei sordomuti che hanno trovato il modo di annullare le diversita' di linguaggio, possono essere Americane, Cinesi, Italiane, Africane loro nella loro condizione di " diversi " rispetto alla maggior parte dell' Umanita' hanno trovato il modo di salire sulla Torre di Babele e di arrivare dove le persone " normali " non possono arrivare. Poi, ma qui' entriamo su discorsi piu' " teologici ", e' curioso che ogni volta che l'uomo ha tentato di "avvicinarsi " a Dio nel senso di essere simile a Lui ( Adamo ed Eva nel Giardino dell'Eden ) o di arrivare fino alla Sua dimora ( la Torre di Babele ) ci sia stata un'immediata reazione che ha accentuato le differenze, Adamo ed Eva scoprono la differenza di essere uomo e donna, gli uomini cominciano a parlare lingue differenti tanto da non capirsi piu' l'uno con l'altro. Ma qui' , ripeto, mi addentrerei su discorsi troppo complicati , in ogni caso non approfondibili in poche righe. Cosi' per ora mi fermo qui', anche perche' tutto e' nato da una riflessione fatta ieri nella hall dell'albergo dove due cinesi dialogavano con l'alfabeto dei sordomuti e a me sono proprio queste cose che mi fanno poi venire in mente tutti questi discorsi che qualcuno chiama " seghe mentali "...

Aless.andro

 

LA DANZA.

Questa sera sono andato a teatro ed ho visto uno spettacolo di danza classica.
Ho sempre pensato che la reazione piu' ragionevole del mio cervello a forma artistiche classiche
sarebbe stata il sonno...ma sbagliavo ! Si , sbagliavo ,perche' non esiste un'espressione artistica noiosa
per definizione se quella forma d'arte ti emoziona e ti trasmette sentimenti e stati d'animo.
Ho visto l'armonia ,l'intensita' del gesto che viene dal sentimento e , ad unire gesto e sentimento,
c'era la musica.
Il classico spesso e' stato associato a concetti di rigida canonicita' e quindi di 'aridita' ' , almeno nei
luoghi comuni recenti ; non era forse invece un'altro modo di concepire la realta' ?
C'e' un'arte nobile ed una povera ?
un'arte morta ed una viva ?
un'arte seria ed una frivola?
m@uro

 

MA GLI ANIMALI...

Paolo (non tamburano ) chiede ; secondo voi gli animali provano emozioni e si commuovono ,
oppure queste sono una prerogative solo degli ' umani' ?

Paolo

 

 LA VELOCITA'

Ieri notte verso l'1,40 dopo una cena tra amici, percorrevo la strada provinciale ferrarese, ovvero
strada che collega Ferrara e Bologna nota per la sua caratteristica struttura ad ubriaco, nel senso
che sembra che sia stata disegnata da uno completamente brillo in quanto intervallata da curve ampie
e irregolari.
Mentre tagliavo le curve della biscia (serie di curve in successione per cui andando dritti e affrontando
ad intervalli la strada in contromano si puo' percorrere tale tratto di strada senza curvare con notevole
risparmio di tempo e di carburante ma con seri rischi di ridurre l'auto ad un modello di coupe' frontale)
mi chiedevo perche' le auto di piccola e media cilindrata di oggi (senza parlare dei "ferri" piu' grossi)
arrivano a percorrere velocita' di 160 - 180 fino ad oltre 200 km orari quando il limite massimo della
velocita' concesso anche in autostrada e' di molto inferiore e quando le strade extraurbane, piene
di buchi,curve, e bordi sgretolati non permetterebbero comunque di raggiungere tali velocita'?
Un'auto e' tanto piu' costosa quanto maggiore e' la velocita' che puo' raggiungere e quanto minore e'
il tempo per raggiungerla
Una multa e' tanto piu' alta quanto piu' elevato e' l'eccesso di velocita' raggiunto.
Insomma paghiamo auto sempre piu' costose che ci permettono di pagare multe sempre piu' salate !!!
Perche???? Non e' uno spreco?
(Per lo meno tutto questo convalida il rapporto di diretta proporzionalita).
Ciao Annalisa.

CONSIDERAZIONI.


"Diceva: sono venuto a cercare dei segni di vita. Anch'io sono arrivato a questo punto.
E' quello che sto cercando adesso. Ma non c'e' niente che bruci.
Domani e' un'altro giorno. Mi va di starmene a casa senza fare nulla ancora per qualche mese.
O qualche anno.
O per sempre.
Finche' non riusciro' ad afferrare come vanno le cose. O cos'e' che esiste davvero.
O finche' non mi convincero' personalmente, per esperienza diretta, che non c'e' niente da capire .
Aspettiamo , si vedra'."


Lo so che avevi chiesto poche righe , tuttavia credo che queste parole (tratte da 'Conoscere una donna'
di Amoz Oz )
riassumano un po' i pensieri che a volte mi riempiono i pochi momenti di liberta' mentale .
A volte ci si affanna a cercare qualche cosa di eclatante che ti possa cambiare la vita , che ti faccia
uscire dalla monotonia della nostra quotidianita', magari facendo quello che piu' ci piace per il maggior
tempo possibile.
Cerchiamo , ci sforziamo e magari alla fine cadiamo delusi , per non esserci riusciti .
E se davvero non ci fosse nulla da capire ?
E se davvero quello che stiamo facendo fosse proprio la vita ?

L'altra sera ero al mare (Lido delle Nazioni beach) , guardavo attraverso la zanzariera la terrazza
piena di cacche di piccione , e pensavo :"ma guarda che sporcizia" (veramente ho usato un termine
piu' colorito) ;sono uscita per pulire (sindrome da casalinga) e mi sono accorta che nascosto all'interno
di un'intercapedine fatta di mattoni c'era un nido con due piccoli .

E' stata una piccola emozione.

ciao , Paola.

 

Torna all'inizio....